La Massoneria svelata al Popolo - Luigi Albano

Vai ai contenuti

Menu principale:

catalogo > Pubblicati
 
D'altronte – una società a cui s'ascrissero un Dante, un Washington, un Franklin, un Lincoln, un Massena, un Cromwel, un Voltaire, un Rousseau, un Diderot, un D'Alambert, un Napoleone I, un Imperatore Guglielmo, un Principe di Galles, un Mazzini, un Garibaldi, un Federico Campanella, un Mazzoni e milioni d'altri personaggi illustri – non può a meno d'essere rispettabile.

La Massoneria non si è mai manifestata che con opere buone. Ecco pertanto un fatto che prova la verità della mia asserzione e potentemente testimonia in favore della saggezza dei principi – come pure della utilità di un'associazione cotanto illustre, — e che giustifica del pari le opinioni diverse – che fin qui ho riferite.  

Questo fatto l'ho preso dagli scritti del Cav. C. Moreau: In Inghilterra e solamente a Londra e ne' sobborghi di quella metropoli, — (qui la parola del Cav. Moreau è stringente perchè si tratta di statistica) la Massoneria ha fondato circa due mila società filantropiche e di pubblica utilità.

«La Massoneria è utile al progresso delle scienze, delle lettere e delle arti belle. - cit. ROBIN, abate.»

Riedizione digitale opera del 1872, in ortografia originale.

Contenuti: Premessa - Origine della Massoneria - Scopo della Massoneria - Misteri della Massoneria - Dottrine Massoniche.

Copyright Luigi Albano
Torna ai contenuti | Torna al menu