Luigi Albano

LUIGI
LUIGI
Vai ai contenuti
Benvenuti, Welcome, Bienvenida, Willkommen, Maligayang pagdating, Siyakwamukela, באַגריסן
Il mondo arcaico affidò alle tavolette d'argilla, alla roccia calcarea, al bronzo, al papiro, alla pergamena, l’universo del sapere, ma solo grazie ai copisti amanuensi del tempo oggi siamo in grado di leggere molti testi antichi.

Io mi reputo un copista amanuense digitale: elaboro e trascrivo opere antiche, e comunque di dominio pubblico, mettendole gratuitamente a disposizione per la lettura online e, per alcune di esse, anche in free download in vari formati (.pdf, .epub e kindle).

Tutte le opere pubblicate e presenti su questo sito possono essere lette gratis online e/o acquistate.

CHE COSA E' LA COPIA DIGITALE IN VERSIONE ORIGINALE
Prima dell'era digitale, per leggere un testo antico bisognava recarsi fisicamente esclusivamnente in alcune biblioteche che, con la regola del prestito consegnavano in via momentanea l'opera prescelta. La medesima cosa doveva fare il lettore per restituire l'opera in argomento.

La copia digitale in versione originale pubblicata online permette quindi di rendere disponibili a un pubblico molto vasto copie di libri sempre più rari e introvabili o di difficile visione fuori dai luoghi di custodia. Ed è per questo che "per non dimenticare" sono particolarmente orgoglioso di pubblicare tali opere.
STUDIO E PRATICA DELLA RADIONICA
A seguito degli studi di un brillante neurofisiologo americano la radionica oggi, dopo oltre 100 anni conta migliaia si specialisti in tutto il mondo, la radionica è una forma di medicina alternativa secondo la quale è possibile diagnosticare e trattare le malattie applicando al corpo radiazioni elettromagnetiche (EMR).
Ufficialmente viene definita quale "metodo di diagnosi e cura a distanza che utilizza particolari strumenti o circuiti radionici congiunti alla facoltà radiestesica dell'uomo", anche se ritengo che questa definizione è riduttiva, perché la radionica è molto di più.. Per ulteriori informazioni sul corso base gratis o per scaricare le dispense informative gratuitamente [approfondisci]
ULTIMA DISPENSA INFORMATIVA PUBBLICATA
E’ estremamente importante comprendere chiaramente cos'è l'energia negativa. L'energia negativa è costituita da pensieri negativi che sono intrappolati nella mente di una persona, creando emozioni negative e azioni negative. Queste emozioni negative, che possono essere di qualsiasi tipo, come paura, rabbia, gelosia o persino odio, fanno sì che le persone si comportino negativamente.

Ciò che l'energia negativa fa’ all'interno di una persona è che si accumula nel tempo fino a quando non viene rilasciata attraverso azioni negative. Ad esempio, se dovessi trattenere la tua rabbia dentro di te, questa aumenterebbe fino a quando alla fine perderai il controllo e urlerai contro qualcuno se non ti porta a commettere azioni ancora maggiori. Quando qualcuno emette energia negativa, sta’ essenzialmente prosciugando la tua energia in un modo o nell'altro.
Alcuni persone di energia negativa possono essere consapevoli di ciò che stanno facendo, ma altri non lo sono.  [vai]
ARTICOLO IN EVIDENZA
GABRIELE D'ANNUNZIO E' REALMENTE IL "PADRE"
DEL MOTTO DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA?

Dal 1933, la dedica "NEC RECISA RECEDIT" che in italiano è tradotta in "Neanche Spezzata Retrocede", divenne motto araldico del Corpo delle Fiamme Gialle.

Il Gabriele D'Annunzio, poeta soldato soprannominato anche il "Vate" (profeta, poeta sacro), risulta aver coniato (in lingua latina) molteplici motti, i cosiddetti “motti dannunziani” molti dei quali divennero celebri per il loro legame con gli eventi storici (Ardisco Non Ordisco, Memento Audēre Semper, Eia! Eia! Eia! Alalà!, Semper Adamas, Cominus et Eminus Ferit, Me ne frego, Nec Recisa Recedit, ecc.).  
Approfondisci la ricerca [LEGGI]

COME SI DICEVA UNA VOLTA
I proverbi in generale, nati spontaneamente sulle labbra del popolo, contengono tutti una profonda sapienza morale-civile e si possono considerare un vero e proprio manuale di prudenza pratica. Un dotto autore tedesco del 1800, Venedey, per significare l'importanza del proverbio nella vita intellettiva di un popolo, definì finemente il linguaggio come il cuore e i proverbi le vene del popolo che conducono il sangue in tutte le parli del corpo.

A dimostrare che questi furono sempre cari alla vera aristocrazia intellettuale di una nazione, voglio citare Aristotele che fece forse la prima raccolta di proverbi tanto che alcuni dei suoi avversari utilizzarono la sua raccolta imitandola e copiandola.


CODICE SACRO O PARALLELO DI TUTTE LE RELIGIONI
In questa rubrica saranno riportate tutte le più distinte religioni che hanno dominato il mondo nel corso dei secoli. Potrete leggere quello che le religioni hanno insegnato ai loro devoti riguardo: ai dogmi; alla morale ed al culto; all’esistenza e alla natura delle divinità; alla creazione della materia; sull’origine dell’uomo, secondo i libri canonici di ciascuna religione indicata.
Capitoli: - la creazione - la fine del mondo - l'immortalità dell'anima - Angeli o geni buoni - Demoni o cattivi geni - il Paradiso - Il Purgatorio - Miracoli - Oracoli e Profezie - Voti - Sacrifici - Sacerdozio - il tempio - sette religiose dell'Idolatria.


L'ANGOLO PROIBITO
La maggior parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l'imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità.

L'uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente: ma mai la possiede meno di allora.

Infatti per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità.” (cit. CARL GUSTAV JUNG)

In questo angolo proibito pubblicheremo operette, sonetti, dubbi amorosi, storie dei cornuti celebri, romanzi d'amore e immagini di un tempo ormai passato.

L'ARTE CULINARIA DEL 1800
Il 1800 è il secolo della nascita della cosiddetta “nuova borghesia” composta da, politici, diplomatici, avvocati ecc. Le piccole corti non disponevano di denaro in abbondanza, solo 1/3 della popolazione si nutriva tutti i giorni in modo decente, gli altri si arrangiavano con tanta polenta, iniziò a diffondersi la cultura del risparmio facendo scomparire lo sperpero e la boria anche dalle tavole, di conseguenza iniziò lo sviluppo della cucina regionale e locale.

La pasta era scarsamente utilizzata, si preferiva il riso in brodo o asciutto e non mancava la polenta, abbondante era la presenza del pesce di lago o fiume mentre assente quello di mare, nessuna variazione rispetto a oggi per la carne (di tutti i tipi) e i formaggi.


IL LIBERO PENSIERO
Lo spazio dei razionalisti; filosofia, scienze storiche, giuridiche e naturali applicate al Razionalismo; "il libero pensatore non è nè metafisico, nè storico, nè inventore di teorie peregrine e originali; la sua missione sta nell'accorgersi della violenta contraddizione fra le leggende ascetiche ed il senso comune e un istinto irresistibile, lo spinge a dire ai fedeli inginocchiati dinnanzi agli altari: alzatevi e ridete" (Cit. Giuseppe FERRARI)...[leggi]
MONDO ESOTERICO
Negli ultimi venti anni diversi psichiatri forensi e criminologi hanno approfondito i fenomeni di satanismo e dai loro studi è emersa una classificazione dei vari tipi di satanismo, riconosciuta a livello internazionale: acido, occultista, razionalista e lucifereo; per approfondimenti si rimanda a qualsiasi sito o testo che tratta questi argomenti.

Questi fenomeni non incontrano alcun divieto nelle norme dello Stato italiano e pertanto non sono perseguibili nell’ideologia, ma solo ed esclusivamente nei comportamenti qualora costituiscono reati di tipo penale o amministrativo. L’articolo 8 della nostra carta costituzionale sancisce che: “tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge; le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano; i loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze”. Approfondisci [leggi]
********************
Paracelso a Basilea, nel 1527 dichiarò di non sapere altro se non quello che aveva imparato dalle streghe, pur meritando una degna riconoscenza le stesse furono ripagate con le torture e con i roghi. Furono trovati supplizi apposta per loro; inventati dolori al loro strazio, furono giudicate in massa, nonché condannate anche per una sola parola espressa. Non vi fu mai tanto spreco di povere vite umane.

Plutarco da Cheronea, giudizioso non men che dotto, scriveva che le Streghe hanno gli occhi posticci, cioè da cavare e mettere a loro piacimento; come fanno degli occhiali i vecchi un pò deboli di vista, che quando vogliono vedere qualche cosa li posano sul naso e una volta utilizzati li ripongono nella custodia. Dunque la Strega tutte le volte che esce di casa, si mette i sui occhi e gira per gli uffici, per le piazze, per le chiese, per i bagni, per le bettole, per tutti i luoghi e tutto vede, tutto fiuta e fruga e scova. Le sue sono occhiate da nibbio o da spia, sono come di quella vecchia fantesca in Plauto che trova il pelo nell'uovo e che ficca il naso in tutti i buchi. Approfondisci [leggi]
********************
Il nome di Arturo Graf resterà nella storia dell’erudizione adorna di genialità e nella storia della poesia intima e amara. Questo professore-poeta, nato ad Atene, doveva essere commerciante, poi avvocato; ma infine divenne professore di letteratura italiana nell’Università di Torino, dove gli studenti lo adoravano.

Il DIAVOLO è un testo dove si intrecciano rigore scientifico e sensibilità poetica per analizzare e descrivere come nel Medioevo l'immaginazione fosse amalgamata di religione, di credenza, di miti e leggenda ..."San Patrizio, San Goffredo, San Bernardo, altri santi parecchi, scomunicarono mosche e altri insetti nocivi, o anche rettili, e liberarono dalla loro presenza case, città, province. I processi fatti agli animali nel medio evo e ancora in pieno Rinascimento, sono famosi nella storia della superstizione: si citavano le bestie, come si citavano i diavoli. Nel 1474 i magistrati di Basilea giudicarono e condannarono al fuoco un gallo diabolico, che aveva ardito di fare un uovo. Se gli animali si trasformavano in demonii, era pur giusto che i demoni i si trasformassero in animali." [leggi]
********************
Il diavolo dunque soggiace ancor esso alla forza della civiltà, e con la civiltà si trasforma. Ciò indurrebbe a credere che non egli ne sia l'artefice, come da taluni si va bucinando. La trasformazione, del resto, cominciò un bel pezzo prima del Goethe, continuò dopo il Goethe, e continuerà in avvenire, finché del diavolo si serbi memoria.

Vediamo, in questo lungo processo storico, che luogo tenga Mefistofele e che grado vi segni. Ci sono in questo personaggio, come ci sono in Fausto, alcune incertezze e qualche incoerenza, dovute, parte, alla stessa loro natura troppo complessa; parte, a un contrasto inevitabile, e difficile da conciliare, fra la tradizione antica che il poeta si trovava dinanzi e i concetti nuovi che lo stesso poeta voleva o sovrapporvi, o innestarvi; parte, finalmente, alla elaborazione discontinua, dubitosa, protratta oltre ogni termine di consuetudine letteraria.
La cronologia del dramma, composto, com'è, di due parti mal collegate, non è molto sicura; ma questo è certo, che il dramma stesso crebbe, maturò, si alterò nella mente del suo autore per uno spazio di più che mezzo secolo. Approfondisci [leggi]
********************
ULTIME OPERE PUBBLICATE

Trilussa è un pò il Giovanni Capurro romanesco.

I lettori del Don Chisciotte lo conoscevano già da anni; chi viveva a Roma non può non aver notato un gran diavolone che camminava mezzo allampanato, correttamente vestito, con una faccia quadrangolare, larga, aperta, immota come di stucco, roseamente colorita.

"Quello è l'autore delle briose poesie romanesche?...impossibile!.." mormoravano le persone che lo incontravano, perchè la sua poesia, difatti è agli antipodi con la sua persona. [leggi]


********************
Con l'uscita del libro "La dinastia di Gesù: una nuova indagine storica su Gesù, la sua famiglia reale e la nascita del cristianesimo, aprile 2006" a cura del noto studioso James Tabor quest'ultimo viene indicato erroneamente come il primo autore ad aver evidenziato l'ipotesi sulla differente paternità di Gesù di Nazaret. Mentre, come si evince dall'opera del 1870: Storia di Gesù di Nazareth Figlio di Giuseppe Pantera da Brindisi e delle Vere Origini del Cristianesimo, sarebbe stato un anonimo autore che  con un lavoro rigoroso ed esclusivamente storico per la prima volta aveva resa pubblica la medesima teoria.
I misteri della vita di Gesù Cristo, la sua nascita, la sua predicazione e la sua risurrezione in quest'opera appaiono chiare, i luoghi teologici sono contestati con una logica priva di rancori personali verso gli uomini che di Cristo hanno fatto un mito fino a creargli un vicario in terra e al radicato principio che «senza una religione non si comprimono le masse e non si reggono gli imperi», l'autore oppone la scienza della verità e ci insegna che l'uomo onesto deve essere inspirato costantemente dal Dio Onore, non disgiunto sul medesimo altare dalla Dea Ragione. [leggi]

********************
Er boja de Roma ci racconta le vite lussuriose, gli intrecci amorosi, le scappatelle, le storie di corna, ripicche, vendette, ma anche storie di valorosi uomini e incolpevoli vittime.

Il libro è suddiviso in tre parti; nella prima viene riportata la biografia di Mastro Titta e dei sei Papi che si sono succeduti durante l’esercizio della sua “professione” nonché un inedito racconto pubblicato in Inghilterra da uno storico del tempo intitolato la Giustizia di Leone XII.

La seconda parte è costituita dalla trascrizione in digitale dell’opera di autore anonimo dal titolo Mastro Titta, il boia di Roma: Memorie di un carnefice scritte da lui stesso, pubblicato a dispense dall'Editore Perini nel 1891. Nella terza parte troviamo l'elenco dei giustiziati di Mastro Titta nonché un approfondimento delle Giustizie a Roma. [leggi]

********************
Le profezie e le polemiche contenute nel suo diario sono fucilate e cannonate che s’incrociavano nei lunghi giorni e nelle notti eterne di combattimento. Anche lì, nelle trincee, il caporale dei bersaglieri Mussolini ci appare grandissimo. Egli osserva, scruta, intuisce guerreggia in trincea e fradicio e gelato dalla pioggia e dalla neve racconta tutto il tormento della trincea. Da quest’ultima scrive articoli di fuoco per il Popolo d’Italia che svegliano gli indifferenti e che illuminano gli inconsapevoli. Il 12 luglio 1917, quando era ancora convalescente di innumerevoli ferite, prodotte da una bomba a mano mentre addestrava i suoi commilitoni a sconfiggere il nemico scriveva sul popolo d’Italia «Già da qualche spiraglio di azzurro s’intravede tra le nuvole. Il meriggio solatio non è lontano. Presto, le nuove generazioni d’Italia andranno al colle di S. Giusto e al castello di Trento, per compiervi il rito della ricordanza e della purificazione» ripetendo «Mentre tutto intorno la tempesta infuria, il sereno verrà».
Al diario sono state aggiunte delle famose frasi di Benito Mussolini nonchè immagini inerenti il suo passato in guerra oltre a numerosi collegamenti ipertestuali per rendere più comprensibile la lettura. [leggi]

********************

Se il Cristianesimo è incompatibile con l'istituzione della schiavitù, tanto che ha avuto il potere di dissolverla e sradicarla - come dicono alcuni - dal mondo antico, come mai può spiegarsi che la schiavitù sia riuscita a risorgere e svilupparsi nel seno stesso della civiltà cristiana, perdurando sino a ieri in paesi che più tenevano a chiamarsi cristiani sotto l’egida delle leggi cristiane, sotto l'egida e gli auspici dei governi e sovrani, che si atteggiavano a depositari, privilegiati e difensori della fede cristiana?

In questo studio del 1903 troverete molteplici risposte e accuse rivolte alla Santa Romana Chiesa e ai vari successori di Pietro. [leggi]


********************
Effettua una donazione e riceverai in omaggio un ebook di tua scelata in formato pdf


Una Tua donazione mi aiuta e mi stimola al raggiungimento dell'obbiettivo che mi sono prefissato e permette a tutti gli appassionati di prendere visione di libri che hanno segnato parte della nostra storia. Leggi come fare.


© Luigi Albano
© Luigi Albano 2017
Torna ai contenuti