Crux Crucifixion, Osservazioni Storiche - Luigi Albano

LUIGI
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CRUX CRUCIFIXION OSSERVAZIONI STORICHE
La Croce era considerata presso gli antichi Romani, uno strumento ignominioso, il più infame di tutti i supplizi e, nobilitata con la morte di Gesù Cristo, divenne il più importante oggetto della venerazione dei Cristiani.
La Croce è adoperata in tutte le cerimonie religiose della Chiesa Cattolica: essa è alla testa di tutte le processioni; è l’ornamento principale degli altari, essendo ordinariamente nel mezzo collocata affinché il sacerdote che celebra i tantissimi Misteri, abbia sempre innanzi agli occhi la Passione di Gesù Cristo.
La Croce la troviamo anche presso altri popoli antichi, non cristiani, come gli indiani di Comano nelle Americhe Meridionali, questi hanno una venerazione singolare per la croce di Sant’Andrea, alla quale attribuiscono la virtù di allontanare i fantasmi e gli spiriti maligni che hanno piacere di tormentare gli uomini in tempo di notte e credendo di preservare i loro figli da ogni sortilegio, gli attaccano al collo la predetta Croce.
In questo testo è riportato un breve excursus storico.
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