I chiodi della croce di Gesù di Nazareth - Luigi Albano

Luigi Albano
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Che Gesù Cristo sia stato crocifisso con i chiodi si ricava da quello che disse S.Tommaso quando non volle prestar fede ai suoi colleghi sull'avvenuta apparizione del suo Maestro Divino "Se non veggo, disse Tommaso, nelle mani di lui la fessura dei chiodi e non metto il mio dito nel luogo de' chiodi, e non metto la mia mano nel suo costato, non credo."

Nonostante i pittori e gli scultori hanno rappresentato Gesù Cristo posto in croce con tre chiodi, sia per la testimonianza dei Padri della Chiesa sia per alcune ragioni sufficientemente convincenti sembra assai probabile che quattro e non tre siano stati i chiodi della Passione.

I Romani erano soliti appendere alla Croce i malfattori con quattro chiodi come risulta da Plauto, Seneca, citati dal De Corrieri, (De Reliquiis Sessorianis) di cui ci gioviamo largamente in quest'articolo.

Essendo stati i romani quelli cui toccò l'incarico di crocifiggere il Redentore avranno certamente anche in ciò portato avanti le patrie usanze dei loro onorevoli antenati.

Anche i Padri della chiesa ne erano convinti, Cipriano, l'Autore delle meditazioni creduto già Agostino, Tertulliano, Nonnio, Innocenzo III con espresse parole ricordano i quattro chiodi che forarono le mani e i piedi del Redentore ed anche i più grandi teologi ed eruditi però quali Bellarmino, Toleto, Gotti, Serry, Lambertini, Gretsero, Sandini, Lambertini, Borgia ed altri aderirono a questa sentenza.

A conferma della medesima ci sono anche i monumenti: il volto Santo di Lucca, del sesto secolo, le immagini del Crocifisso a Casale a Monza a Sirolo nella Marche e a Vero, hanno quattro e non tre chiodi.

Le pitture antiche del crocifisso di S. Valentino (V. Marucchi la Cripta di S. Valentino) nella via Flaminia, i mosaici di S. Clemente e altri monumenti vetusti sempre più confermano la comune opinione.

Il graffito del Palatino, così famoso nel mondo archeologo, ci rappresenta il Divin Salvatore confitto in croce con quattro chiodi.

Pertanto ci chiediamo perché i chiodi venerati sono un'infinità (14/25) sparsi per tutto il mondo?

Il Divin Salvatore, 1892
Copyright Luigi Albano
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