Gesù Cristo non è mai esistito by Emilio Bossi - Luigi Albano

Luigi Albano
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Parte Prima (Cristo nella Storia)


Parte Seconda (Cristo nella Bibbia)

  • La Bibbia non ha valore di prova
  • Gesù Cristo è persona del tutto soprannaturale
  • La Bibbia stessa scrive solo simbolicamente di Cristo
  • Gesù Cristo è un mito adattato alle allegorie dell'Antico Testamento
  • Contraddizioni essenziali della Bibbia su Cristo
  • Assurdità essenziali della Bibbia su Cristo
  • La morale settaria e inattuabile dei Vangeli non è l'opera di un uomo, ma della teologia

Parte Terza (Cristo nella Mitologia)

  • Cristo prima di Cristo
  • Anche la mitologia dell'Antico Testamento non è originale
  • Origine e significato degli Dei Redentori
  • Cristo è un mito solare

Parte Quarta (Formazione impersonale del Cristianesimo)

  • La morale cristiana senza Cristo
  • La dottrina cristiana senza Cristo
  • Il culto cristiano senza Cristo
  • Formazione psicologica del cristianesimo
  • Come avvenne il trionfo del cristianesimo

Conclusioni
GESU' CRISTO NON E' MAI ESISTITO by Emilio Bossi

L’opera di Emilio Bossi, alias Milesbo, pur essendo stata divulgata per la prima volta nel lontano 1905, è quasi inedita in Italia e si inserisce tra gli studi sul cristianesimo arcaico a sostegno della teoria sulla contemplazione della divinità nonché della non esistenza storica di Gesù Cristo.

Nasce all'interno di una studio attento di importanti documenti storici del tempo; “Di Gesù Cristo persona reale, essere umano - la storia non ci ha conservato nessun documento, nessuna prova, nessuna dimostrazione. Egli non ha scritto nulla Anche Socrate, in vero, non scrisse nulla, insegnando solo oralmente. Ma tra Cristo e Socrate vi sono tre differenze capitali: la prima consistente nel fatto che Socrate non insegnò nulla che non fosse razionale, o meglio, umano, mentre Cristo a ben poca cosa di umano mescè molto di miracoloso; la seconda, derivante dalla circostanza che Socrate passò alla storia unicamente come persona naturale, laddove Cristo non fu né è conosciuto che come persona soprannaturale; la terza, infine, scaturente da ciò che Socrate ebbe per discepoli persone storiche che ci sono garanti della sua esistenza — quali Senofonte, Aristippo, Euclide, Fedone, Eschine, ed il divino Platone — mentre dei discepoli di Cristo nessuno è conosciuto se non attraverso i documenti sospetti della fede, come il loro Maestro. Talché, se dal fatto che Socrate non scrisse nulla non si potrebbe indurre la conclusione che egli non sia mai esistito, all'incontro tale conclusione scaturisce legittimamente, almeno a titolo di presunzione, dalla circostanza che Cristo, il quale pure sarebbe vissuto cinque secoli dopo, non lasciò nulla di scritto. Ma c'è ben dell'altro. Non solo Cristo non scrisse nulla, ma nulla neppure fu scritto di lui.»

Così inizia uno la sua opera Emilio Bossi, scompone pezzo per pezzo, con competenza e meticolosità, qualsiasi astratto concetto che la nostra cultura possa essersi fatta intorno ad un personaggio dal nome Gesù Cristo, dimostrando che è una figura interamente mitica, al pari di altre divinità come Apollo o Mitra, perché coloro che scrissero di Gesù, non lo conobbero mai se non per sentito dire, dunque, Gesù non era persona reale ma favola mitologica ed è nato da una creazione collettiva, passata di bocca in bocca.

Testo completamente trascritto in digitale, al quale è stata aggiunta una dettagliata biografia dell’autore.





(Immagini di copertine di altre edizioni prese dal web)


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